intorno al mondo

Partecipazione all’ HLC (High Latitude Challenge) 2026 – 2028

Navigazione ai confini del mondo

Kap Kap si unisce all’High Latitude Challenge, il rally oceanico organizzato da Jimmy Cornell per celebrare i 40 anni di esistenza dell’ARC, con partenza da Cherbourg il 19 settembre 2026.

Si tratta di un progetto di navigazione oceanica e di esplorazione a vela, non competitivo, in flottiglia e rivolto a navigatori non professionisti ,della durata di un intero anno attraverso tutti i climi del pianeta: un viaggio condiviso con una decina di altre barche animate dallo stesso spirito di avventura, amicizia e solidarietà, che offre al tempo stesso maggiore sicurezza e un forte senso di squadra.

Dall’Atlantico al Pacifico, dai mari tropicali del Sud America fino ai ghiacci dell’Antartico e dell’Artico, affrongteremo rotte impegnative, lunghe traversate e ancoraggi in alcuni dei luoghi più remoti e affascinanti del mondo.

Un viaggio che combina la tecnica della grande navigazione con la curiosità dell’esplorazione, l’amore per il mare e un autentico spirito di avventura, senza confini, senza premi, e con molti orizzonti da scoprire insieme!

Il Rally HLC sarà riproposto anche negli anni successivi, con la possibilità per i partecipanti di spezzare il percorso su due edizioni.
Proprio per questo, abbiamo scelto di approfittare della nostra presenza nel Pacifico per navigare in Polinesia con più calma, lontani dal ritmo serrato dell’itinerario ufficiale, ma con lo stesso spirito di avventura.

Perché il vero viaggio non è solo arrivare!

Una deviazione in Polinesia a ritmo più lento

Mentre la flottiglia HLC proseguirà verso il Pacifico settentrionale e il Passaggio a Nord-Ovest, Kap Kap si fermerà quasi un anno in Polinesia, per immergersi nella sua cultura, esplorare le sue isole, e vivere il mare a un ritmo più calmo.

Ci rivedremo con la flottiglia l’anno successivo a Honolulu, per affrontare insieme l’ultimo tratto: verso i ghiacci dell’Artico e il ritorno a casa.

La filosofia del progetto

Non ci si imbarca su Kap Kap per essere trasportati, ma per vivere il mare con le mani sulle manovre, la mente attenta ai venti e lo spirito aperto agli incontri.
Tutti condividono compiti, responsabilità, turni e quel senso di comunità che nasce solo quando si affrontano insieme le difficoltà.

Non passeggeri ma marinai!

È un’occasione per scoprire se stessi, navigando davvero.

Per chi non cerca una vacanza, ma un’esperienza significativa, che rimane…